I mulini ad acqua hanno avuto un grande sviluppo in
Sicilia, specie sulle
Madonie. La loro origine si colloca in pieno medioevo ed è vero che
Edrisi segnalava numerosi mulini ad acqua tra Termini e Cefalù, frutto della cultura che gli arabi ebbero dell’acqua.
La non disponibilità di venti e la non costanza di regimi fluviali hanno consentito solo l’utilizzo di mulini a ruota orizzontale o verticale, collocati tutti lungo uno stesso corso d’acqua costituendo la
”flomaria molendinorum”.